Fascio di Palo Santo
30 g
Riferimento : AROPALOPRES1
N° : 2944
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Naturale
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Il Palo Santo ha la particolarità di armonizzare e rilassare grazie al suo profumo legnoso e balsamico: per portare pace e armonia.
Utilizzato dai popoli nativi americani, il Palo Santo ha una dimensione sacra. Viene utilizzato nei rituali sciamanici per purificare spiritualmente, scacciare gli spiriti maligni e accogliere le energie positive.
Per purificarsi spiritualmente
Fascio di Palo Santo controllato dalla SERFOR, composto da alberi e rami caduti a terra.
100% naturale
Circa 30 g
Maggiori informazioni sugli ingredienti
È insieme al copale e al kandea, uno dei materiali emblematici dell'incenso sudamericano. Il suo profumo è resinoso, legnoso, floreale e fruttato. Il suo profumo è concentrato nel legno e nei rami e non si esprime sotto forma di resina, come l'incenso. Il suo utilizzo per scopi spirituali risale agli Inca. Il Palo Santo appartiene alla stessa famiglia botanica della mirra e dell'incenso, quella delle Burseraceae. Questo albero cresce nelle aride foreste tropicali del nord del Perù e dell'Ecuador. La sua fragranza e le sue proprietà fisiche e medicinali ne fanno una materia prima d'elezione per oggetti religiosi scolpiti. Nota: Palo Santo (Bosco Sacro) è un nome spagnolo che designa anche altre specie di alberi tra cui Bulnesia Sarmientoi che si trova nel nord dell'Argentina, Paraguay in Amazzonia e che è una specie protetta.
Da utilizzare con sabbia.
Istruzioni per l'uso
Infila il bastoncino in un bruciatore di incenso pieno di sabbia o cenere. Il bastoncino di Palo Santo non brucia in un colpo solo: bisogna lasciare che la fiamma si accenda da 30 secondi a un minuto poi agitare il bastoncino per spegnere la fiamma e attivare la brace. È necessario riaccenderlo da 1 a 2 volte, ovvero da 3 a 6 minuti di combustione, per ottenere un profumo sufficientemente potente e duraturo nell'ambiente. Un bastoncino può quindi essere utilizzato circa trenta volte.
Questo incenso proviene da alberi e rami caduti. In queste condizioni si verifica un fenomeno di maturazione dell'odore del legno che non esercita alcuna pressione ecologica sulla risorsa naturale.

